Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo di cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplici ed efficiente. Avvisi Legali.
 
 
 

RSS AIFVS onlus - News AIFVS onlus

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus) - sito ufficiale


Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus) - sito ufficiale


Giornata del ricordo delle vittime della strada 2020 - con Webmaster il 13/11/2020 * 17:36 

GiornataDelRicordo2020_Intestazione.jpg

Giornata Mondiale del ricordo delle vittime della Strada
3^ domenica di novembre 2020

LA PREVENZIONE SIA PRIORITA’ DELLO STATO

“Le strade raccontano storie.
Perché siano a lieto fine,
miglioriamo la sicurezza stradale”
 

LOGO1.png

logoFevr.jpg
Ricorda 
Sostieni
Agisci

Con la legge 227/2017 è stata istituita anche in Italia la Giornata Nazionale in memoria delle Vittime della Strada (terza domenica di novembre). 
Un riconoscimento che non può esaurirsi nel ricordo di un giorno, ma impegna le Istituzioni a “promuovere ogni iniziativa utile a migliorare la sicurezza stradale”.

E invece, nel nostro Paese:
1)    In nove anni (2011-2019) il numero delle vittime è diminuito solo del – 22,9% (dati Aci-Istat);
2)    l’obiettivo europeo di ridurre la strage del 50% entro il 2020 rispetto al 2010 è irraggiungibile;
3)    l’Italia perde posizioni nella graduatoria europea della sicurezza stradale (dal 14° al 16° posto);
4)    nel 2019 le vittime sono 3.173 (9 morti al giorno) di cui 2566 uomini e 607 donne, i feriti 241.384 (661 al giorno compresi gli invalidi permanenti) 
5)     i morti nel 2019: 534 pedoni, 253 ciclisti, 88 ciclomotoristi, 698 motociclisti, 137 autotrasportatori, 1.441 automobilisti, aumentano le vittime da 20 a 29 anni e da 45 a 54 anni
6)    I feriti nel 2019: 21.430 pedoni, 16.371 ciclisti, 9.667 ciclomotoristi, 43.433 motociclisti, 139.023 automobilisti, 6.891 autotrasportatori.
Sono dati che chiamano in causa la responsabilità delle istituzioni, e dimostrano che la prevenzione non è reale priorità dello Stato: le istituzioni non si sono poste in tempo il problema dell’obiettivo da raggiungere e non hanno definito adeguate strategie.
Chiediamo serie politiche di prevenzione per rendere realistico l’obiettivo europeo della “Visione Zero” a partire dai nostri contesti territoriali: ulteriore dimezzamento dei morti entro il 2030 ed azzeramento entro il 2050. 
Sulle nostre strade urbane si verificano il 73,8% di incidenti con 1.331 morti e 168.794 feriti; sulle strade extraurbane il 21% di incidenti con 1.532 morti   e 57.581 feriti.
Occorre, pertanto, porre attenzione non solo alla formazione del conducente ma anche al sistema organizzativo e alle caratteristiche della mobilità e delle infrastrutture nei nostri territori.
Tenuto conto che la prevenzione è una responsabilità condivisa e ciascuno deve fare la propria parte, le Vittime della Strada, nella Giornata della Memoria ricordano alle istituzioni che i responsabili della strage non sono soltanto gli utenti della strada che non rispettano le norme, ma sono anche quegli Enti che non perseguono gli obiettivi per i quali esistono e per i quali noi contribuenti paghiamo le tasse.

“Il ricordo sia monito per tutti
Istituzioni e Utenti della strada”

puce.gif  Causa COVID alcune manifestazioni potrebbero subire variazioni e annullamenti

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede AIFVS Cinisello Balsamo (MI) resp. Vincenzo Cannarozzo


tn-GMR2020-CiniselloBalsamo.jpg
Programma degli Eventi:
Sabato 14 Novembre 2020 ore 15.30
Deposizione della Corona al Monumento VITIIME DELLA STRADA presso il Cimitero di via dei Cipressi a Cinisello Balsamo
Domenica 15 Novembre 2020
ore 9.45
Messa solenne in memoria di tutte le VITIIME DELLA STRADA presso la Parrocchia SAN PIETRO MARTIRE in via Milazzo (Crocetta) con i bambini dell'associazione LANCIERI SPRINT CINISELLO

Associazione di promozione sociale Social Disco Nocera Inferiore (SA)
Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, 2020

SocialDisco.jpg
Domenica 15 novembre, alle ore 11,30, la messa commemorativa in contemporanea presso la chiesa di San Matteo Apostolo in Nocera Inferiore (Sa) e la Parrocchia Duomo di San Donà di Piave (Ve)
Uniti, da Nord a Sud, nel ricordo.
Nel corso della celebrazione saranno presenti le famiglie di coloro che hanno perso la vita in seguito ad un drammatico incidente, come avvenuto nelle ultime settimane, in particolare riguardo a giovanissimi.
Nel ringraziarVi, come sempre, per l'attenzione prestata all'associazione da me presieduta, anche con la diffusione delle iniziative mediante i Vostri canali on-line, quali sito etc., colgo l'occasione per rinnovare i miei più cordiali saluti, alla Presidente ed a tutti i membri dell'Associazione Nazionale Familiari e Vittime della Strada ONLUS.



Il Presidente
Maurizio Schettino
Associazione di promozione sociale no-profit “Social-Disco”

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede AIFVS Bisignano  (CS) resp. Franco Tortorella


tnGMR2020Bisignano.jpg
Carissimi, poichè per l'emergenza Covid-19, la Calabria è stata inserita nelle zone rosse, non è possibile programmare, come negli anni scorsi, iniziative 
con partecipazione di pubblico.
Perchè il ricordo delle vittime e la gravità delle stragi stradali non siano sottovalutati, diamo loro luce, comunque, con una serie di atti concreti: 
- Nella chiesa di San Francesco, durante la Messa delle ore 11, 30 del 15 novembre il parroco, Don Pasquale Traulo, dedicherà un ricordo e una preghiera alle vittime della strada; 
- Ognuno di noi accenderà un cero e lo deporrà sul davanzale della finestra, nella nottata tra il 14 e il 15 novembre; 
- Saranno deposti dei fiori alla rotonda di Piazza Vittime della Strada della nostra città; 
-All'Amministrazione Comunale, sollecitata frequentemente a promuovere e attuare ogni iniziativa utile a migliorare la sicurezza stradale, è stato chiesto di illuminare, nelle nottate del 14 e 15 novembre 2020 la suddetta rotonda. 
Ricordare per Cambiare 

Franco Tortorella AIFVS Bisignano (CS)

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Agrigento Evento Giornata Ricordo Vittime della Strada 15 Novembre anno 2020.


tnAgrigento-GMR2020.jpg
Anche quest'anno nonostante le ristrettezze dettate dalle misure COVID, espongo le iniziative che intendo realizzare per il giorno in oggetto, sottoscrivendo la garanzia all'osservanza delle indicazioni dettate dal D.P.C.M. in vigore in quel periodo.
- S.Messa per celebrare il Ricordo delle Vittime;
- Posa corona di fiori e momento di commemorazione presso la Pietra Monumentale, da me fatta deporre in Ricordo di tutte le Vittime della Strada, insieme ad un albero di mandorla, giorno 20 Settembre 2020;
- Partecipazione con video in diretta facebook con Graziella Viviano da Roma. Questo evento che prevede una staffetta nazionale effettuata da motociclisti, ha avuto inzio metà' ottobre con tre stelle, rappresentanti specificamente il Nord, il Sud e la Sardegna. Ho aderito a rappresentare l'Associazione come sede della Città di Agrigento, aggiungendo una coda con il nome della mia Città alla stella del Sud. Giorno 25 Ottobre mi sarà consegnata e contemporaneamente la passerò al motociclista incaricato a portarla alla tappa successiva, momento che sarà registrato con video. Il 15 Novembre le tre stelle che nel frattempo hanno toccato le varie città dell'Italia ed anche Agrigento, si riuniranno a Roma. Graziella Viviano da Roma farà un video formando con le tre stelle e relative code attaccate, un grande sole, elencando le città che hanno aderito. Le stelle rappresentano i caduti sulle strade, le code la luce che i nostri cari emanano e che come le stelle ci illuminano la notte per poi lasciare la luce al sole che di giorno ci scalda. 
Ho ritenuto questa iniziativa molto significativa ed essendo a livello nazionale anche intrisa da grande senso di unione, di cui tutti ne abbiamo esigenza, specie in questo particolare periodo.

La responsabile di sede
Carmelina Nobile

.

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Parrocchia Santa Rita Viareggio Oratorio A.N.S.P.I.

tnPoster_2020_15_novembre_001.jpg
Domenica 15 novembre 2020
Giornata Internazionale del Ricordo delle Vittime della Strada
Cappella Madonna dei Ragazzi della Strada
Via Aurelia Sud Km 353+060 Viareggio (di fronte al n. civico 397)
Ore 15.30 Coroncina alla Divina Misericordia
16.00 S. Rosario Presiederà l’Incontro di Preghiera Sua Eccellenza Monsignor Paolo Giulietti
Durante la cerimonia si darà lettura dei nomi dei ragazzi scomparsi custoditi nel
“Quaderno della Memoria"

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Bologna Resp. Gabriele Torsello
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnPoster_WDR_2020_IT_AIFVS.jpg
Invito
Gentilissimi, domenica 15 novembre si celebra la giornata mondiale in memoria delle Vittime della Strada, che
è stata istituita dall’ONU nel 2005 (nella terza domenica di novembre) con l’obiettivo di dare
“giusto riconoscimento per le vittime della strada e per le loro famiglie e al contempo rendere
omaggio ai componenti delle squadre di emergenza, agli operatori di polizia e ai sanitari che
quotidianamente si occupano delle conseguenze traumatiche della morte e delle lesioni sulla
strada”.
In Italia è stata formalmente istituita con legge n. 227 del 29 dicembre 2017.
Con l’AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus) di Bologna, nella
persona di Gabriele Torsello, siamo ad invitare alla celebrazione eucaristica che verrà
presieduta da S. Em. Cardinale Matteo M. Zuppi, il 15 novembre alle ore 12 nella Cattedrale
Metropolitana di San Pietro (Via Indipendenza, 7 – Bologna).
Sarà presente il gonfalone della Regione.
Viste le disposizioni vigenti in materia di contenimento della pandemia sanitaria in atto, siamo a
chiedere di comunicare alla segreteria dell’Osservatorio (annamaria.orsi@regione.emilia-romagna.iT - tel 051 527 5887) chi sarà presente. Nel caso di più persone specificare se intercorrono
o meno rapporti di convivenza fra loro.
In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti Mauro Sorbi

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Cremona Resp. Emanuela Bottardi
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnCremona.jpg
La giornalista Gloria Givaldi dedicherà un'articolo per la Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della strada, domenica 15 novembre, nel portale cremasco crem@ on line (www.cremaonline.it).

Grazie alla collaborazione di S.E. Mons. Antonio Napolioni, tutte le parrocchie della diocesi sono state invitate a ricordare durante le celebrazioni liturgiche, le Vittime della strada.

Sabato 24 ottobre la sede di Cremona ha sostenuto con la sua partecipazione la staffetta nazionale in memoria delle Vittime della strada, ricordate come portatrici di Luce, organizzata dall'associazione "tutti insieme con Elena",ed effettuata dai motociclisti dell'associazione "angeli in moto", ai quali sono affidate tre stelle che toccheranno città del sud, con la sede AIFVS di Agrigento, del centro nord e della Sardegna, riunendosi a Roma per essere consegnate a Graziella Viviano, madre di Elena, che ha perduto la vita mentre viaggiava con la sua moto

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Messina  Giuseppa Cassaniti
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnaifvsMessina.jpg
IIl Ricordo sia monito per tutti Istituzioni e Utenti della strada
Illuminiamo la Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della strada. 15 novembre 2020 Terza domenica L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus) rivolge alle Istituzioni l'invito a ri|ettere sul loro silenzio di fronte alla grave pandemia chiamata strage stradale che miete vittime ogni giorno. Trasformare il ricordo delle Vittime nell’impegno a dare priorità alla prevenzione e declinarla nei contesti territoriali, piani{cando la forma organizzativa adeguata al raggiungimento dell’obiettivo {nale “Vittime Zero”,previsto dall’Europa entro il 2050. 
Il programma delle celebrazioni a Messina: Continua  pdf_icon.gif

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Comune di Lagosanto (FE)


tnGMR2020Lagosanto.jpg
Il comune di Lagosanto (Fe), ricorda le Vittime della Strada nella giornata mondiale a loro dedicata, una strage silenziosa, che ogni minuto, ogni ora, ogni giorno, ogni anno, ci priva degli affetti più cari, nelle foto in allegato, troverete lo striscione esposto al balcone della Torre dell'orologio, e la chiesetta del Camposanto allestita per la giornata.
Un pensiero a tutti i nostri cari che hanno lasciato la loro vita sulla strada e un abbraccio a voi.
Barbara Bigoni sorella di Alice.

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Porto Potenza Picena (MC)  Piero Bonarini
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnPoster_WDR_2020_IT_AIFVS.jpg
Oggetto : - 3^ domenica di Novembre Giornata Mondiale O.N.U in memoria e ricordo delle vittime della strada . Domenica 15 novembre 2020 giornata Nazionale del ricordo delle vittime della strada ( legge n. 227/2017).
Nell’ambito  di   tale  ricorrenza   il   referente  locale  dell’ Associazione  Italiana Familiari e Vittime della  strada  A.I.F.V.S  onlus e  responsabile  della  sede di   Porto Potenza Picena  Piero Bonarini  ha  inviato  alle     Autorità  Provinciali    di  Macerata ed  Ancona   nonché  agli  organi  di  stampa e  di  comunicazione  una  nota  contenete    il  messaggio    della  Presidente  nazionale A.I.F.V.S. inerente   tale   ricorrenza .                La  nota  citata  conteneva  anche  la  comunicazione  di  aver    concordato ed inviato alle  Curie  vescovili  di  Ancona  Macerata e Fermo  la  preghiera   sottoriportata  da  leggere  durante  tutte  le  Sante  Messe  celebrate  in  tutte  le  parroccchie e    luoghi  di  culto  domenica  15  Novembre  2020  al  momento  della  preghiere  dei  fedeli … 
1-  “Nella ricorrenza della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della strada, preghiamo perché non cadano nell’indifferenza della Comunità Cristiana e delle Istituzioni Civili, le stragi che si consumano sulle strade; nel ricordo delle vittime e del dolore dei loro familiari vengano promossi il rispetto per la vita e la sicurezza di chi viaggia.  “
2 – Perché  la  giustizia   sia  sempre  un  efficace strumento   di   alleanza  tra  l’uomo e  la  verità, e  perché  Dio  trasformi gli  uomini  timorosi in   coraggiosi testimoni,  preghiamo.
    
Collateralmente  e a  testimonianza   di  tale   ricorrenza  la  rai   TGR Marche 3  trasmetterà  salvo  imprevisti ed  emergenze  un  servizio  in  merito  sui  telegiornali  regionali  di  oggi  sabato  14 nov.  2020  ore  19.35  circa   nonché  domani  dom  15 nov.  2020   TGR   delle 14    e delle  ore  19.35  circa con  interviste, purtroppo  brevissime ,  a  personale  della  Polizia   di  Stato  di  Ancona  nonché  del responsabile della  sede   di  Porto  Potenza Picena  dell’A.I.F.V.S Piero Bonarini:.

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Padova resp. Paolo Battistini
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnPoster_WDR_2020_IT_AIFVS_Finale_Diocesi_Padova.jpg
In tutte le Parrocchie della Diocesi di Padova,tra le intenzioni nelle
SS Messe, saranno inserite le preghiere per la Giornata del Ricordo:

“Nella ricorrenza della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della strada, preghiamo perché non cadano nell’indifferenza della Comunità cristiana e delle Istituzioni civili, le stragi che si consumano sulle strade; nel ricordo delle vittime e del dolore dei loro familiari vengano promossi il rispetto per la vita e la sicurezza di chi viaggia”. 
Perché la giustizia sia sempre un efficace strumento di alleanza tra l’uomo e la verità, e perché Dio trasformi gli uomini timorosi in coraggiosi testimoni, preghiamo.
 

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Firenze resp. Doretta Boretti
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada


tnPoster_WDR_2020_IT_AIFVS.jpgTre porte illuminate di rosso per ricordare le vittime della strada
13 novembre 2020
Domenica sera l’iniziativa promossa dal Comune in occasione della Giornata Mondiale

L’emergenza sanitaria non ferma le iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, in programma domenica 15 novembre. Per le regole anti contagio non è stato possibile organizzare appuntamenti pubblici come avvenuto negli anni scorsi, ma l’Amministrazione comunale ha risposto alla sollecitazione dell’Associazione Italiana familiari e vittime della strada Nazionale e delle altre associazioni attive sul tema predisponendo l’illuminazione di tre porte cittadine. La sera di domenica Porta Romana, Porta San Niccolò e Porta San Gallo saranno illuminate di rosso a ricordo delle vittime della strada.
“Nonostante l’emergenza sanitaria vieti iniziative pubbliche come quelle promosse negli anni scorsi abbiamo deciso comunque di celebrare questa giornata – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti – e per sensibilizzare i cittadini illumineremo di rosso tre porte cittadine. Ringrazio Silfi della collaborazione e l’Associazione Italiana familiari e vittime della strada e le altre associazioni attive su questo tema per il loro impegno. Si tratta di un tema che ci vede coinvolti e sul quale stiamo facendo importanti interventi sul piano strutturale migliorando la sicurezza delle strade, sul piano della prevenzione con l’attività educativa della Polizia Municipale nelle scuole e sul piano della repressione con controlli mirati delle pattuglie, in particolare sulle violazioni che più spesso causano incidenti come il mancato rispetto del limite di velocità o la guida in stato di ebbrezza. C’è ancora molto da fare ma negli ultimi anni a Firenze gli incidenti sono in progressivo calo soprattutto quelli con esito mortale e questo ci convince che la strada intrapresa è quella giusta” conclude l’assessore Giorgetti. (mf) 

https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/tre-porte-illuminate-di-rosso-ricordare-le-vittime-della-strada

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Ferrara resp. Anna Barbieri
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

Sergio.png
La sede AIFVS di Ferrara ricorderà le Vittime della Strada durante la S.Messa che sarà celebrata presso la chiesa della Sacra Famiglia alle h. 16.30. Al termine della funzione religiosa sarà letta la testimonianza di una madre che ha perduto il proprio figlio insieme alla sua fidanzata in un grave incidente avvenuto in provincia di Verona.
Anna Barbieri
Responsabile AIFVS Ferrara

Giornata del ricordo delle vittime della strada 2020 - con Webmaster il 13/11/2020 * 17:36 

GiornataDelRicordo2020_Intestazione.jpg

Giornata Mondiale del ricordo delle vittime della Strada
3^ domenica di novembre 2020

LA PREVENZIONE SIA PRIORITA’ DELLO STATO

“Le strade raccontano storie.
Perché siano a lieto fine,
miglioriamo la sicurezza stradale”
 

LOGO1.png

logoFevr.jpg
Ricorda 
Sostieni
Agisci

Con la legge 227/2017 è stata istituita anche in Italia la Giornata Nazionale in memoria delle Vittime della Strada (terza domenica di novembre). 
Un riconoscimento che non può esaurirsi nel ricordo di un giorno, ma impegna le Istituzioni a “promuovere ogni iniziativa utile a migliorare la sicurezza stradale”.

E invece, nel nostro Paese:
1)    In nove anni (2011-2019) il numero delle vittime è diminuito solo del – 22,9% (dati Aci-Istat);
2)    l’obiettivo europeo di ridurre la strage del 50% entro il 2020 rispetto al 2010 è irraggiungibile;
3)    l’Italia perde posizioni nella graduatoria europea della sicurezza stradale (dal 14° al 16° posto);
4)    nel 2019 le vittime sono 3.173 (9 morti al giorno) di cui 2566 uomini e 607 donne, i feriti 241.384 (661 al giorno compresi gli invalidi permanenti) 
5)     i morti nel 2019: 534 pedoni, 253 ciclisti, 88 ciclomotoristi, 698 motociclisti, 137 autotrasportatori, 1.441 automobilisti, aumentano le vittime da 20 a 29 anni e da 45 a 54 anni
6)    I feriti nel 2019: 21.430 pedoni, 16.371 ciclisti, 9.667 ciclomotoristi, 43.433 motociclisti, 139.023 automobilisti, 6.891 autotrasportatori.
Sono dati che chiamano in causa la responsabilità delle istituzioni, e dimostrano che la prevenzione non è reale priorità dello Stato: le istituzioni non si sono poste in tempo il problema dell’obiettivo da raggiungere e non hanno definito adeguate strategie.
Chiediamo serie politiche di prevenzione per rendere realistico l’obiettivo europeo della “Visione Zero” a partire dai nostri contesti territoriali: ulteriore dimezzamento dei morti entro il 2030 ed azzeramento entro il 2050. 
Sulle nostre strade urbane si verificano il 73,8% di incidenti con 1.331 morti e 168.794 feriti; sulle strade extraurbane il 21% di incidenti con 1.532 morti   e 57.581 feriti.
Occorre, pertanto, porre attenzione non solo alla formazione del conducente ma anche al sistema organizzativo e alle caratteristiche della mobilità e delle infrastrutture nei nostri territori.
Tenuto conto che la prevenzione è una responsabilità condivisa e ciascuno deve fare la propria parte, le Vittime della Strada, nella Giornata della Memoria ricordano alle istituzioni che i responsabili della strage non sono soltanto gli utenti della strada che non rispettano le norme, ma sono anche quegli Enti che non perseguono gli obiettivi per i quali esistono e per i quali noi contribuenti paghiamo le tasse.

“Il ricordo sia monito per tutti
Istituzioni e Utenti della strada”

puce.gif  Causa COVID alcune manifestazioni potrebbero subire variazioni e annullamenti

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede AIFVS Cinisello Balsamo (MI) resp. Vincenzo Cannarozzo


tn-GMR2020-CiniselloBalsamo.jpg
Programma degli Eventi:
Sabato 14 Novembre 2020 ore 15.30
Deposizione della Corona al Monumento VITIIME DELLA STRADA presso il Cimitero di via dei Cipressi a Cinisello Balsamo
Domenica 15 Novembre 2020
ore 9.45
Messa solenne in memoria di tutte le VITIIME DELLA STRADA presso la Parrocchia SAN PIETRO MARTIRE in via Milazzo (Crocetta) con i bambini dell'associazione LANCIERI SPRINT CINISELLO

Associazione di promozione sociale Social Disco Nocera Inferiore (SA)
Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, 2020

SocialDisco.jpg
Domenica 15 novembre, alle ore 11,30, la messa commemorativa in contemporanea presso la chiesa di San Matteo Apostolo in Nocera Inferiore (Sa) e la Parrocchia Duomo di San Donà di Piave (Ve)
Uniti, da Nord a Sud, nel ricordo.
Nel corso della celebrazione saranno presenti le famiglie di coloro che hanno perso la vita in seguito ad un drammatico incidente, come avvenuto nelle ultime settimane, in particolare riguardo a giovanissimi.
Nel ringraziarVi, come sempre, per l'attenzione prestata all'associazione da me presieduta, anche con la diffusione delle iniziative mediante i Vostri canali on-line, quali sito etc., colgo l'occasione per rinnovare i miei più cordiali saluti, alla Presidente ed a tutti i membri dell'Associazione Nazionale Familiari e Vittime della Strada ONLUS.



Il Presidente
Maurizio Schettino
Associazione di promozione sociale no-profit “Social-Disco”

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede AIFVS Bisignano  (CS) resp. Franco Tortorella


tnGMR2020Bisignano.jpg
Carissimi, poichè per l'emergenza Covid-19, la Calabria è stata inserita nelle zone rosse, non è possibile programmare, come negli anni scorsi, iniziative 
con partecipazione di pubblico.
Perchè il ricordo delle vittime e la gravità delle stragi stradali non siano sottovalutati, diamo loro luce, comunque, con una serie di atti concreti: 
- Nella chiesa di San Francesco, durante la Messa delle ore 11, 30 del 15 novembre il parroco, Don Pasquale Traulo, dedicherà un ricordo e una preghiera alle vittime della strada; 
- Ognuno di noi accenderà un cero e lo deporrà sul davanzale della finestra, nella nottata tra il 14 e il 15 novembre; 
- Saranno deposti dei fiori alla rotonda di Piazza Vittime della Strada della nostra città; 
-All'Amministrazione Comunale, sollecitata frequentemente a promuovere e attuare ogni iniziativa utile a migliorare la sicurezza stradale, è stato chiesto di illuminare, nelle nottate del 14 e 15 novembre 2020 la suddetta rotonda. 
Ricordare per Cambiare 

Franco Tortorella AIFVS Bisignano (CS)

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Agrigento Evento Giornata Ricordo Vittime della Strada 15 Novembre anno 2020.


tnAgrigento-GMR2020.jpg
Anche quest'anno nonostante le ristrettezze dettate dalle misure COVID, espongo le iniziative che intendo realizzare per il giorno in oggetto, sottoscrivendo la garanzia all'osservanza delle indicazioni dettate dal D.P.C.M. in vigore in quel periodo.
- S.Messa per celebrare il Ricordo delle Vittime;
- Posa corona di fiori e momento di commemorazione presso la Pietra Monumentale, da me fatta deporre in Ricordo di tutte le Vittime della Strada, insieme ad un albero di mandorla, giorno 20 Settembre 2020;
- Partecipazione con video in diretta facebook con Graziella Viviano da Roma. Questo evento che prevede una staffetta nazionale effettuata da motociclisti, ha avuto inzio metà' ottobre con tre stelle, rappresentanti specificamente il Nord, il Sud e la Sardegna. Ho aderito a rappresentare l'Associazione come sede della Città di Agrigento, aggiungendo una coda con il nome della mia Città alla stella del Sud. Giorno 25 Ottobre mi sarà consegnata e contemporaneamente la passerò al motociclista incaricato a portarla alla tappa successiva, momento che sarà registrato con video. Il 15 Novembre le tre stelle che nel frattempo hanno toccato le varie città dell'Italia ed anche Agrigento, si riuniranno a Roma. Graziella Viviano da Roma farà un video formando con le tre stelle e relative code attaccate, un grande sole, elencando le città che hanno aderito. Le stelle rappresentano i caduti sulle strade, le code la luce che i nostri cari emanano e che come le stelle ci illuminano la notte per poi lasciare la luce al sole che di giorno ci scalda. 
Ho ritenuto questa iniziativa molto significativa ed essendo a livello nazionale anche intrisa da grande senso di unione, di cui tutti ne abbiamo esigenza, specie in questo particolare periodo.

La responsabile di sede
Carmelina Nobile

.

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Parrocchia Santa Rita Viareggio Oratorio A.N.S.P.I.

tnPoster_2020_15_novembre_001.jpg
Domenica 15 novembre 2020
Giornata Internazionale del Ricordo delle Vittime della Strada
Cappella Madonna dei Ragazzi della Strada
Via Aurelia Sud Km 353+060 Viareggio (di fronte al n. civico 397)
Ore 15.30 Coroncina alla Divina Misericordia
16.00 S. Rosario Presiederà l’Incontro di Preghiera Sua Eccellenza Monsignor Paolo Giulietti
Durante la cerimonia si darà lettura dei nomi dei ragazzi scomparsi custoditi nel
“Quaderno della Memoria"

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Bologna Resp. Gabriele Torsello
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnPoster_WDR_2020_IT_AIFVS.jpg
Invito
Gentilissimi, domenica 15 novembre si celebra la giornata mondiale in memoria delle Vittime della Strada, che
è stata istituita dall’ONU nel 2005 (nella terza domenica di novembre) con l’obiettivo di dare
“giusto riconoscimento per le vittime della strada e per le loro famiglie e al contempo rendere
omaggio ai componenti delle squadre di emergenza, agli operatori di polizia e ai sanitari che
quotidianamente si occupano delle conseguenze traumatiche della morte e delle lesioni sulla
strada”.
In Italia è stata formalmente istituita con legge n. 227 del 29 dicembre 2017.
Con l’AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus) di Bologna, nella
persona di Gabriele Torsello, siamo ad invitare alla celebrazione eucaristica che verrà
presieduta da S. Em. Cardinale Matteo M. Zuppi, il 15 novembre alle ore 12 nella Cattedrale
Metropolitana di San Pietro (Via Indipendenza, 7 – Bologna).
Sarà presente il gonfalone della Regione.
Viste le disposizioni vigenti in materia di contenimento della pandemia sanitaria in atto, siamo a
chiedere di comunicare alla segreteria dell’Osservatorio (annamaria.orsi@regione.emilia-romagna.iT - tel 051 527 5887) chi sarà presente. Nel caso di più persone specificare se intercorrono
o meno rapporti di convivenza fra loro.
In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti Mauro Sorbi

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Cremona Resp. Emanuela Bottardi
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnCremona.jpg
La giornalista Gloria Givaldi dedicherà un'articolo per la Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della strada, domenica 15 novembre, nel portale cremasco crem@ on line (www.cremaonline.it).

Grazie alla collaborazione di S.E. Mons. Antonio Napolioni, tutte le parrocchie della diocesi sono state invitate a ricordare durante le celebrazioni liturgiche, le Vittime della strada.

Sabato 24 ottobre la sede di Cremona ha sostenuto con la sua partecipazione la staffetta nazionale in memoria delle Vittime della strada, ricordate come portatrici di Luce, organizzata dall'associazione "tutti insieme con Elena",ed effettuata dai motociclisti dell'associazione "angeli in moto", ai quali sono affidate tre stelle che toccheranno città del sud, con la sede AIFVS di Agrigento, del centro nord e della Sardegna, riunendosi a Roma per essere consegnate a Graziella Viviano, madre di Elena, che ha perduto la vita mentre viaggiava con la sua moto

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Messina  Giuseppa Cassaniti
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnaifvsMessina.jpg
IIl Ricordo sia monito per tutti Istituzioni e Utenti della strada
Illuminiamo la Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della strada. 15 novembre 2020 Terza domenica L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS onlus) rivolge alle Istituzioni l'invito a ri|ettere sul loro silenzio di fronte alla grave pandemia chiamata strage stradale che miete vittime ogni giorno. Trasformare il ricordo delle Vittime nell’impegno a dare priorità alla prevenzione e declinarla nei contesti territoriali, piani{cando la forma organizzativa adeguata al raggiungimento dell’obiettivo {nale “Vittime Zero”,previsto dall’Europa entro il 2050. 
Il programma delle celebrazioni a Messina: Continua  pdf_icon.gif

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Comune di Lagosanto (FE)


tnGMR2020Lagosanto.jpg
Il comune di Lagosanto (Fe), ricorda le Vittime della Strada nella giornata mondiale a loro dedicata, una strage silenziosa, che ogni minuto, ogni ora, ogni giorno, ogni anno, ci priva degli affetti più cari, nelle foto in allegato, troverete lo striscione esposto al balcone della Torre dell'orologio, e la chiesetta del Camposanto allestita per la giornata.
Un pensiero a tutti i nostri cari che hanno lasciato la loro vita sulla strada e un abbraccio a voi.
Barbara Bigoni sorella di Alice.

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Porto Potenza Picena (MC)  Piero Bonarini
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnPoster_WDR_2020_IT_AIFVS.jpg
Oggetto : - 3^ domenica di Novembre Giornata Mondiale O.N.U in memoria e ricordo delle vittime della strada . Domenica 15 novembre 2020 giornata Nazionale del ricordo delle vittime della strada ( legge n. 227/2017).
Nell’ambito  di   tale  ricorrenza   il   referente  locale  dell’ Associazione  Italiana Familiari e Vittime della  strada  A.I.F.V.S  onlus e  responsabile  della  sede di   Porto Potenza Picena  Piero Bonarini  ha  inviato  alle     Autorità  Provinciali    di  Macerata ed  Ancona   nonché  agli  organi  di  stampa e  di  comunicazione  una  nota  contenete    il  messaggio    della  Presidente  nazionale A.I.F.V.S. inerente   tale   ricorrenza .                La  nota  citata  conteneva  anche  la  comunicazione  di  aver    concordato ed inviato alle  Curie  vescovili  di  Ancona  Macerata e Fermo  la  preghiera   sottoriportata  da  leggere  durante  tutte  le  Sante  Messe  celebrate  in  tutte  le  parroccchie e    luoghi  di  culto  domenica  15  Novembre  2020  al  momento  della  preghiere  dei  fedeli … 
1-  “Nella ricorrenza della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della strada, preghiamo perché non cadano nell’indifferenza della Comunità Cristiana e delle Istituzioni Civili, le stragi che si consumano sulle strade; nel ricordo delle vittime e del dolore dei loro familiari vengano promossi il rispetto per la vita e la sicurezza di chi viaggia.  “
2 – Perché  la  giustizia   sia  sempre  un  efficace strumento   di   alleanza  tra  l’uomo e  la  verità, e  perché  Dio  trasformi gli  uomini  timorosi in   coraggiosi testimoni,  preghiamo.
    
Collateralmente  e a  testimonianza   di  tale   ricorrenza  la  rai   TGR Marche 3  trasmetterà  salvo  imprevisti ed  emergenze  un  servizio  in  merito  sui  telegiornali  regionali  di  oggi  sabato  14 nov.  2020  ore  19.35  circa   nonché  domani  dom  15 nov.  2020   TGR   delle 14    e delle  ore  19.35  circa con  interviste, purtroppo  brevissime ,  a  personale  della  Polizia   di  Stato  di  Ancona  nonché  del responsabile della  sede   di  Porto  Potenza Picena  dell’A.I.F.V.S Piero Bonarini:.

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Padova resp. Paolo Battistini
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

tnPoster_WDR_2020_IT_AIFVS_Finale_Diocesi_Padova.jpg
In tutte le Parrocchie della Diocesi di Padova,tra le intenzioni nelle
SS Messe, saranno inserite le preghiere per la Giornata del Ricordo:

“Nella ricorrenza della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della strada, preghiamo perché non cadano nell’indifferenza della Comunità cristiana e delle Istituzioni civili, le stragi che si consumano sulle strade; nel ricordo delle vittime e del dolore dei loro familiari vengano promossi il rispetto per la vita e la sicurezza di chi viaggia”. 
Perché la giustizia sia sempre un efficace strumento di alleanza tra l’uomo e la verità, e perché Dio trasformi gli uomini timorosi in coraggiosi testimoni, preghiamo.
 

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Firenze resp. Doretta Boretti
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada


tnPoster_WDR_2020_IT_AIFVS.jpgTre porte illuminate di rosso per ricordare le vittime della strada
13 novembre 2020
Domenica sera l’iniziativa promossa dal Comune in occasione della Giornata Mondiale

L’emergenza sanitaria non ferma le iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, in programma domenica 15 novembre. Per le regole anti contagio non è stato possibile organizzare appuntamenti pubblici come avvenuto negli anni scorsi, ma l’Amministrazione comunale ha risposto alla sollecitazione dell’Associazione Italiana familiari e vittime della strada Nazionale e delle altre associazioni attive sul tema predisponendo l’illuminazione di tre porte cittadine. La sera di domenica Porta Romana, Porta San Niccolò e Porta San Gallo saranno illuminate di rosso a ricordo delle vittime della strada.
“Nonostante l’emergenza sanitaria vieti iniziative pubbliche come quelle promosse negli anni scorsi abbiamo deciso comunque di celebrare questa giornata – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti – e per sensibilizzare i cittadini illumineremo di rosso tre porte cittadine. Ringrazio Silfi della collaborazione e l’Associazione Italiana familiari e vittime della strada e le altre associazioni attive su questo tema per il loro impegno. Si tratta di un tema che ci vede coinvolti e sul quale stiamo facendo importanti interventi sul piano strutturale migliorando la sicurezza delle strade, sul piano della prevenzione con l’attività educativa della Polizia Municipale nelle scuole e sul piano della repressione con controlli mirati delle pattuglie, in particolare sulle violazioni che più spesso causano incidenti come il mancato rispetto del limite di velocità o la guida in stato di ebbrezza. C’è ancora molto da fare ma negli ultimi anni a Firenze gli incidenti sono in progressivo calo soprattutto quelli con esito mortale e questo ci convince che la strada intrapresa è quella giusta” conclude l’assessore Giorgetti. (mf) 

https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/tre-porte-illuminate-di-rosso-ricordare-le-vittime-della-strada

Giornata del Ricordo delle vittime della strada 2020
Sede Ferrara resp. Anna Barbieri
15 novembre 2020 – Giornata in memoria delle Vittime della Strada

Sergio.png
La sede AIFVS di Ferrara ricorderà le Vittime della Strada durante la S.Messa che sarà celebrata presso la chiesa della Sacra Famiglia alle h. 16.30. Al termine della funzione religiosa sarà letta la testimonianza di una madre che ha perduto il proprio figlio insieme alla sua fidanzata in un grave incidente avvenuto in provincia di Verona.
Anna Barbieri
Responsabile AIFVS Ferrara

(13/11/2020 17:36)

Matilde, 10 anni senza di te - con Webmaster il 05/08/2020 * 09:25 

5 Agosto 2010 - 5 Agosto 2020
10 anni senza di te

MatildiMargaritelli2020.jpg

5 Agosto 2010 - 5 Agosto 2020
10 anni senza di te

Ciao piccola stella,
questo decimo anniversario, il primo con te che oramai saresti stata una splendida diciottenne, se possibile sembra anche più assurdo dei precedenti:
questi dieci anni li abbiamo trascorsi all'interno di una vita che continua a non sembrarci nostra, ma che nostra lo è.

Guardiamo ogni giorno i sorrisi che ci hai regalato, continuano a donarci la forza e vogliamo pensare che in qualche modo continuano anche ad accompagnarci.

Ciao nostra piccola grande Mati,
i tuoi fratellini ti mandano i soliti tanti bacini e noi ti amiamo sempre tantissimo.

Mamma e papà.

www.ioeromatilde.it
https://www.vittimestrada.org/articles.php?lng=it&pg=17708

Matilde, 10 anni senza di te - con Webmaster il 05/08/2020 * 09:25 

5 Agosto 2010 - 5 Agosto 2020
10 anni senza di te

MatildiMargaritelli2020.jpg

5 Agosto 2010 - 5 Agosto 2020
10 anni senza di te

Ciao piccola stella,
questo decimo anniversario, il primo con te che oramai saresti stata una splendida diciottenne, se possibile sembra anche più assurdo dei precedenti:
questi dieci anni li abbiamo trascorsi all'interno di una vita che continua a non sembrarci nostra, ma che nostra lo è.

Guardiamo ogni giorno i sorrisi che ci hai regalato, continuano a donarci la forza e vogliamo pensare che in qualche modo continuano anche ad accompagnarci.

Ciao nostra piccola grande Mati,
i tuoi fratellini ti mandano i soliti tanti bacini e noi ti amiamo sempre tantissimo.

Mamma e papà.

www.ioeromatilde.it
https://www.vittimestrada.org/articles.php?lng=it&pg=17708

(05/08/2020 09:25)

Inaugurazione Ponte s. Giorgio - con Webmaster il 03/08/2020 * 19:49 

PONTE MORANDI.

Vogliamo ricordarlo così, eravamo ai funerali quel giorno circondati da bare e dolore.

Ricordo Ponte Morandi Ricordo Ponte Morandi Ricordo Ponte Morandi Ricordo Ponte Morandi

C’eravamo anche noi alla cerimonia funebre del 18 agosto 2018 per dare l’ultimo saluto alle Vittime del disastro del Ponte Morandi, ed abbiamo potuto constatare l’immensa partecipazione di cittadini e di autorità politiche. 
Avevamo sperato che la nutrita presenza del politici alla constatazione di un disastro umano evitabile – frutto della gestione irresponsabile delle infrastrutture pubbliche, sulle quali i cittadini svolgono la loro normale esistenza – li avrebbe fortemente motivati al cambiamento: porre fine al modo superficiale e irresponsabile di risolvere a parole i problemi, secondo lo stile di un potere arrogante e beffardo, fine a se stesso, abituato così a tradire il senso dello Stato.
I loro discorsi e comportamenti erano stati incoraggianti:
recarsi sul posto, constatare direttamente il peso umano della strage, decidere misure economiche di aiuto, richiamare le responsabilità di chi aveva il compito di manutenere e controllare, dare il forte segnale di revocare la concessione all’Autostrada, chiarendo che lo Stato svolgerà con serietà l’impegno. 
Ci aspettavamo un cambiamento di rotta sul piano dei valori e delle scelte, e invece assistiamo ad una disastrosa crisi politica e sociale e alla recrudescenza della strage stradale: il 1° semestre del 2019 segna un preoccupante +7% rispetto allo stesso periodo del 2018.
E tuttavia vogliamo ancora sperare nel cambiamento: ci auguriamo che il 14 agosto sia per i politici “la resa dei conti con il passato e la sfida con il futuro”, e ci sia consapevolezza che ogni giorno sulle nostre strade vengono uccise 9 persone e circa 36 restano invalidi gravi (stime ISS) oltre ai numerosissimi feriti.
Di conseguenza, ogni 5 giorni è come se crollasse un ponte che provoca più vittime del Morandi: circa 45 morti e 180 invalidi gravi, con enormi costi sociali e sanitari.
La gravità del disastro del Morandi ha evidenziato che qualcuno doveva intervenire in tempo e non l’ha fatto, doveva controllare e non ha controllato. In definitiva, ha sottovalutato il problema, attendendo che fosse il ponte a dimostrare la propria gravità con atroci conseguenze, e non coloro che sono pagati per decidere. 
Sono le stesse situazioni che sostengono la strage sulle strade, per fermare la quale ci aspettiamo che crolli la superficialità nell’affrontare i problemi e la prevenzione diventi reale priorità di Governo, perché non ci siano più né vittime e né imputati.
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS

Inaugurazione Ponte s. Giorgio - con Webmaster il 03/08/2020 * 19:49 

PONTE MORANDI.

Vogliamo ricordarlo così, eravamo ai funerali quel giorno circondati da bare e dolore.

Ricordo Ponte Morandi Ricordo Ponte Morandi Ricordo Ponte Morandi Ricordo Ponte Morandi

C’eravamo anche noi alla cerimonia funebre del 18 agosto 2018 per dare l’ultimo saluto alle Vittime del disastro del Ponte Morandi, ed abbiamo potuto constatare l’immensa partecipazione di cittadini e di autorità politiche. 
Avevamo sperato che la nutrita presenza del politici alla constatazione di un disastro umano evitabile – frutto della gestione irresponsabile delle infrastrutture pubbliche, sulle quali i cittadini svolgono la loro normale esistenza – li avrebbe fortemente motivati al cambiamento: porre fine al modo superficiale e irresponsabile di risolvere a parole i problemi, secondo lo stile di un potere arrogante e beffardo, fine a se stesso, abituato così a tradire il senso dello Stato.
I loro discorsi e comportamenti erano stati incoraggianti:
recarsi sul posto, constatare direttamente il peso umano della strage, decidere misure economiche di aiuto, richiamare le responsabilità di chi aveva il compito di manutenere e controllare, dare il forte segnale di revocare la concessione all’Autostrada, chiarendo che lo Stato svolgerà con serietà l’impegno. 
Ci aspettavamo un cambiamento di rotta sul piano dei valori e delle scelte, e invece assistiamo ad una disastrosa crisi politica e sociale e alla recrudescenza della strage stradale: il 1° semestre del 2019 segna un preoccupante +7% rispetto allo stesso periodo del 2018.
E tuttavia vogliamo ancora sperare nel cambiamento: ci auguriamo che il 14 agosto sia per i politici “la resa dei conti con il passato e la sfida con il futuro”, e ci sia consapevolezza che ogni giorno sulle nostre strade vengono uccise 9 persone e circa 36 restano invalidi gravi (stime ISS) oltre ai numerosissimi feriti.
Di conseguenza, ogni 5 giorni è come se crollasse un ponte che provoca più vittime del Morandi: circa 45 morti e 180 invalidi gravi, con enormi costi sociali e sanitari.
La gravità del disastro del Morandi ha evidenziato che qualcuno doveva intervenire in tempo e non l’ha fatto, doveva controllare e non ha controllato. In definitiva, ha sottovalutato il problema, attendendo che fosse il ponte a dimostrare la propria gravità con atroci conseguenze, e non coloro che sono pagati per decidere. 
Sono le stesse situazioni che sostengono la strage sulle strade, per fermare la quale ci aspettiamo che crolli la superficialità nell’affrontare i problemi e la prevenzione diventi reale priorità di Governo, perché non ci siano più né vittime e né imputati.
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS

(03/08/2020 19:49)

Report Aci-Istat incidenti stradali - con Webmaster il 28/07/2020 * 17:59 

Alle Istituzioni Politiche
Alla Stampa


ACI-2019_incidenti_Stradali.jpg
Report Aci-Istat incidenti stradali: obiettivo europeo irraggiungibile
Inghiottita dall’oblio delle istituzioni, la pandemia strage stradale continua


Nel 2018 – rispetto al 2010, anno di confronto –  in Italia il numero delle vittime in 8 anni (2011-2018) è diminuito solo del 19,2%.

Nel 2019 la riduzione si attesta al – 22,9%. È impensabile che l’ulteriore diminuzione di vittime del
27,1%, necessaria per raggiungere l’obiettivo europeo del – 50% entro il 2020, si possa conseguire
nello spazio dell’attuale anno
, anche se per circa 4 mesi la circolazione stradale è stata notevolmente limitata.
La stessa considerazione emerge dal report Aci-Istat: “… non si prevede che la riduzione sia tale da consentire di raggiungere l’obiettivo”.

I dati 2019, ancora provvisori, registrano in Italia: 3.173 vittime (circa 9 morti al giorno) e 241.384 feriti (661 al giorno).

Le vittime sono: 534 pedoni, 253 ciclisti, 698 motociclisti, 88 ciclomotoristi, 137 autotrasportatori,
1.411 automobilisti. A perdere la vita sono in maggioranza gli uomini, infatti delle 3.173 vittime 2566 sono uomini e 607 donne, inoltre tra le vittime aumentano i giovani di 20-29 anni.

Per quanto riguarda i feriti, non troviamo specificazioni neanche in ordine all’entità dei feriti gravi, come pure tra le cause degli incidenti non ci sono indicazioni specifiche per quanto riguarda lo stato psicofisico del conducente.

Inoltre, il costo sociale degli incidenti stradali del 2019 è di 16,9 miliardi di euro (pari all’1% del Pil nazionale).

Infine, l’Italia è passata dal 14° al 16° posto nella graduatoria europea della sicurezza stradale.

A fronte di tali dati contestiamo l’incoerenza e il silenzio dei nostri governanti: si sono mobilitati assieme alla comunità scientifica per fronteggiare la pandemia del covid-19, al fine di salvaguardare la vita umana, e ciò è giusto, ma continuano a trascurare l’altra grave pandemia che miete vittime e si chiama strage stradale continua, come se la strage stradale fosse un fatto privato, scollegato da responsabilità sociali e istituzionali.

Riteniamo che la responsabilità della strage sia da imputare non solo agli utenti che non rispettano le norme, ma anche alle istituzioni che non perseguono gli obiettivi per i quali esistono e continuano a mantenere in condizioni deficitarie i diversi settori della prevenzione.

Chiediamo che la prevenzione della strage stradale diventi priorità per lo Stato, scelta imprescindibile in una società civile fondata sulla difesa del bene comune e dei valori.

Giuseppa Cassaniti  presidente AIFVS

pdf_download_icon.gif
Form. Scaricabile

Report Aci-Istat incidenti stradali - con Webmaster il 28/07/2020 * 17:59 

Alle Istituzioni Politiche
Alla Stampa


ACI-2019_incidenti_Stradali.jpg
Report Aci-Istat incidenti stradali: obiettivo europeo irraggiungibile
Inghiottita dall’oblio delle istituzioni, la pandemia strage stradale continua


Nel 2018 – rispetto al 2010, anno di confronto –  in Italia il numero delle vittime in 8 anni (2011-2018) è diminuito solo del 19,2%.

Nel 2019 la riduzione si attesta al – 22,9%. È impensabile che l’ulteriore diminuzione di vittime del
27,1%, necessaria per raggiungere l’obiettivo europeo del – 50% entro il 2020, si possa conseguire
nello spazio dell’attuale anno
, anche se per circa 4 mesi la circolazione stradale è stata notevolmente limitata.
La stessa considerazione emerge dal report Aci-Istat: “… non si prevede che la riduzione sia tale da consentire di raggiungere l’obiettivo”.

I dati 2019, ancora provvisori, registrano in Italia: 3.173 vittime (circa 9 morti al giorno) e 241.384 feriti (661 al giorno).

Le vittime sono: 534 pedoni, 253 ciclisti, 698 motociclisti, 88 ciclomotoristi, 137 autotrasportatori,
1.411 automobilisti. A perdere la vita sono in maggioranza gli uomini, infatti delle 3.173 vittime 2566 sono uomini e 607 donne, inoltre tra le vittime aumentano i giovani di 20-29 anni.

Per quanto riguarda i feriti, non troviamo specificazioni neanche in ordine all’entità dei feriti gravi, come pure tra le cause degli incidenti non ci sono indicazioni specifiche per quanto riguarda lo stato psicofisico del conducente.

Inoltre, il costo sociale degli incidenti stradali del 2019 è di 16,9 miliardi di euro (pari all’1% del Pil nazionale).

Infine, l’Italia è passata dal 14° al 16° posto nella graduatoria europea della sicurezza stradale.

A fronte di tali dati contestiamo l’incoerenza e il silenzio dei nostri governanti: si sono mobilitati assieme alla comunità scientifica per fronteggiare la pandemia del covid-19, al fine di salvaguardare la vita umana, e ciò è giusto, ma continuano a trascurare l’altra grave pandemia che miete vittime e si chiama strage stradale continua, come se la strage stradale fosse un fatto privato, scollegato da responsabilità sociali e istituzionali.

Riteniamo che la responsabilità della strage sia da imputare non solo agli utenti che non rispettano le norme, ma anche alle istituzioni che non perseguono gli obiettivi per i quali esistono e continuano a mantenere in condizioni deficitarie i diversi settori della prevenzione.

Chiediamo che la prevenzione della strage stradale diventi priorità per lo Stato, scelta imprescindibile in una società civile fondata sulla difesa del bene comune e dei valori.

Giuseppa Cassaniti  presidente AIFVS

pdf_download_icon.gif
Form. Scaricabile

(28/07/2020 17:59)

(11/07/2020 19:10)

Libro la strada e la Vita - con Webmaster il 04/07/2020 * 19:33 

Libro la strada e la Vita
LaStradaeLaVita.jpg

Prevenzione e strage stradale
 

Pubblichiamo la copertina del libro “La strada e la Vita”, di Gioia Bucarelli, frutto di un’esperienza di dolore che invita a riflettere sulla gravità della strage stradale.
Un libro che aggiunge un ulteriore tassello all’impegno da lungo tempo portato avanti dai familiari delle vittime, per sconfiggere la grave pandemia chiamata strage stradale continua: una strage di cui conosciamo le cause e le misure da prendere e tuttavia notiamo l’inerzia ed il silenzio delle istituzioni, come se la strage stradale fosse un fatto privato, scollegato da responsabilità sociali e istituzionali.
Pur riconoscendo che rispetto a 20 anni fa molto è stato fatto, attraverso misure di prevenzione che noi abbiamo sempre sostenuto, non possiamo negare che la strage continua.
Il nostro input è pertanto rivolto alle istituzioni pubbliche, ai decisori, che mantengono in condizioni deficitarie i diversi settori a sostegno della prevenzione: debbono correre ai ripari, perché se la sicurezza sulle strade è un diritto di tutti i cittadini, la prevenzione deve diventare priorità dello Stato e la sicurezza responsabilità condivisa, istituzioni e cittadini insieme.
Ciascuno deve fare la propria parte: il riferimento è sempre ai decisori e al confronto con le parti interessate che hanno a cuore il problema.
La diffusione del libro a cura  di Gioia Bucarelli è un contributo in questa direzione, che rende sempre più urgente l’impegno per la prevenzione.


Giuseppa Cassaniti AIFVS
www.vittimestrada.org
 

Libro la strada e la Vita - con Webmaster il 04/07/2020 * 19:33 

Libro la strada e la Vita
LaStradaeLaVita.jpg

Prevenzione e strage stradale
 

Pubblichiamo la copertina del libro “La strada e la Vita”, di Gioia Bucarelli, frutto di un’esperienza di dolore che invita a riflettere sulla gravità della strage stradale.
Un libro che aggiunge un ulteriore tassello all’impegno da lungo tempo portato avanti dai familiari delle vittime, per sconfiggere la grave pandemia chiamata strage stradale continua: una strage di cui conosciamo le cause e le misure da prendere e tuttavia notiamo l’inerzia ed il silenzio delle istituzioni, come se la strage stradale fosse un fatto privato, scollegato da responsabilità sociali e istituzionali.
Pur riconoscendo che rispetto a 20 anni fa molto è stato fatto, attraverso misure di prevenzione che noi abbiamo sempre sostenuto, non possiamo negare che la strage continua.
Il nostro input è pertanto rivolto alle istituzioni pubbliche, ai decisori, che mantengono in condizioni deficitarie i diversi settori a sostegno della prevenzione: debbono correre ai ripari, perché se la sicurezza sulle strade è un diritto di tutti i cittadini, la prevenzione deve diventare priorità dello Stato e la sicurezza responsabilità condivisa, istituzioni e cittadini insieme.
Ciascuno deve fare la propria parte: il riferimento è sempre ai decisori e al confronto con le parti interessate che hanno a cuore il problema.
La diffusione del libro a cura  di Gioia Bucarelli è un contributo in questa direzione, che rende sempre più urgente l’impegno per la prevenzione.


Giuseppa Cassaniti AIFVS
www.vittimestrada.org
 

(04/07/2020 19:33)

I funerali di Alessio e Simone e la Giustizia - con Webmaster il 26/05/2020 * 23:44 


I funerali di Alessio e Simone e la Giustizia

Senza memoria non c’è futuro

Assieme ad una folla immensa, tra cui esponenti della politica – il presidente della Regione Siciliana Musumeci e il vice premier Di Maio – abbiamo partecipato come AIFVS ai funerali dei due cuginetti Alessio e Simone uccisi sotto casa nel luglio del 2019 da Rosario Greco, ubriaco e drogato, alla guida di un suv a velocità elevata in una piccola strada di Vittoria. 
In Chiesa abbiamo ascoltato i toni duri del Vescovo di Ragusa Carmelo Cuttitta: “le responsabilità vanno scrutate”.
Anche noi, come AIFVS, abbiamo dato il nostro apporto per sostenere l’impegno serio a favore della vita: a) abbiamo contribuito a far annullare la festa della birra, rilevando l’incoerenza delle istituzioni nell’autorizzare feste a base di alcol; b) abbiamo promosso il Premio sicurezza stradale “Tutti insieme per la vita”, consegnato anche alle istituzioni locali, compresa la scuola, per l’avvio di una nuova stagione di legalità che, nel tener viva la memoria, orienti il cambiamento nella direzione dell’etica della responsabilità, della collaborazione e del servizio nelle istituzioni e nella società; c) abbiamo inviato comunicazioni propositive alle istituzioni politiche per ampliare i risultati raggiunti. 


Eppure la bilancia della giustizia nella gestione del “caso concreto” pende quasi sempre a favore dell’imputato, anche di fronte a comportamenti gravissimi con conseguenze irreversibili. Nel caso della sentenza per l’uccisione dei due cuginetti, pur non conoscendo il suo contenuto, ci chiediamo: se la legge 41 del 2016 prevede per l’omicidio plurimo una pena non superiore ai 18 anni e se il rito abbreviato prevede la riduzione di un terzo e quindi una pena di 12 anni, non riusciamo a capire come abbiano fatto i giudici a regalare all’imputato un’ulteriore diminuzione di 3 anni di pena. Quali attenuanti hanno considerato degne di valutazione? Ci chiediamo se il giudice per applicare la pena congrua abbia considerato tutti gli elementi stabiliti nell’art. 133 del c.p., che prevede di valutare la gravità del danno, il grado della colpa ed il comportamento del reo, prima, durante e dopo. Forse Rosario Greco è stato premiato per avere tentato di uccidere una persona un mese prima dell’uccisione dei due cuginetti, come riportato su lasiciliaweb?
Aspettiamo di conoscere il contenuto della sentenza, ma nel contempo orientiamo i nostri dubbi sulle decisioni dei magistrati e sulla inadeguatezza della legge. Per quest’ultima proponiamo che quando si tratta di conseguenze irreversibili, la pena sia applicata integralmente, senza alcuna riduzione, annullando il rito abbreviato. Rivolgiamo il nostro appello al Ministro della Giustizia per apportare le necessarie modifiche.
Giuseppa Cassaniti – presidente AIFVS
www.vittimestrada.org

26/5/2020
 

I funerali di Alessio e Simone e la Giustizia - con Webmaster il 26/05/2020 * 23:44 


I funerali di Alessio e Simone e la Giustizia

Senza memoria non c’è futuro

Assieme ad una folla immensa, tra cui esponenti della politica – il presidente della Regione Siciliana Musumeci e il vice premier Di Maio – abbiamo partecipato come AIFVS ai funerali dei due cuginetti Alessio e Simone uccisi sotto casa nel luglio del 2019 da Rosario Greco, ubriaco e drogato, alla guida di un suv a velocità elevata in una piccola strada di Vittoria. 
In Chiesa abbiamo ascoltato i toni duri del Vescovo di Ragusa Carmelo Cuttitta: “le responsabilità vanno scrutate”.
Anche noi, come AIFVS, abbiamo dato il nostro apporto per sostenere l’impegno serio a favore della vita: a) abbiamo contribuito a far annullare la festa della birra, rilevando l’incoerenza delle istituzioni nell’autorizzare feste a base di alcol; b) abbiamo promosso il Premio sicurezza stradale “Tutti insieme per la vita”, consegnato anche alle istituzioni locali, compresa la scuola, per l’avvio di una nuova stagione di legalità che, nel tener viva la memoria, orienti il cambiamento nella direzione dell’etica della responsabilità, della collaborazione e del servizio nelle istituzioni e nella società; c) abbiamo inviato comunicazioni propositive alle istituzioni politiche per ampliare i risultati raggiunti. 


Eppure la bilancia della giustizia nella gestione del “caso concreto” pende quasi sempre a favore dell’imputato, anche di fronte a comportamenti gravissimi con conseguenze irreversibili. Nel caso della sentenza per l’uccisione dei due cuginetti, pur non conoscendo il suo contenuto, ci chiediamo: se la legge 41 del 2016 prevede per l’omicidio plurimo una pena non superiore ai 18 anni e se il rito abbreviato prevede la riduzione di un terzo e quindi una pena di 12 anni, non riusciamo a capire come abbiano fatto i giudici a regalare all’imputato un’ulteriore diminuzione di 3 anni di pena. Quali attenuanti hanno considerato degne di valutazione? Ci chiediamo se il giudice per applicare la pena congrua abbia considerato tutti gli elementi stabiliti nell’art. 133 del c.p., che prevede di valutare la gravità del danno, il grado della colpa ed il comportamento del reo, prima, durante e dopo. Forse Rosario Greco è stato premiato per avere tentato di uccidere una persona un mese prima dell’uccisione dei due cuginetti, come riportato su lasiciliaweb?
Aspettiamo di conoscere il contenuto della sentenza, ma nel contempo orientiamo i nostri dubbi sulle decisioni dei magistrati e sulla inadeguatezza della legge. Per quest’ultima proponiamo che quando si tratta di conseguenze irreversibili, la pena sia applicata integralmente, senza alcuna riduzione, annullando il rito abbreviato. Rivolgiamo il nostro appello al Ministro della Giustizia per apportare le necessarie modifiche.
Giuseppa Cassaniti – presidente AIFVS
www.vittimestrada.org

26/5/2020
 

(26/05/2020 23:44)

Chi ha sottratto le ceneri e il diario di Elena Aubry? - con Webmaster il 07/05/2020 * 21:03 

Chi ha sottratto le ceneri e il diario di Elena Aubry?

buche-roma-Elena-Aubry-1280x720.jpg
 
Chi ha compiuto un tale gesto non merita di essere chiamato persona, è da immaginare come un verme che striscia ed annaspa tra la terra e la sporcizia, incapace di volgere in alto lo sguardo.
Un tale essere non sa che la persona,  al compimento della propria esistenza terrena, lascia nel mondo le proprie spoglie mortali, e vola leggera lassù verso un orizzonte infinito di luce per ricongiungersi alle sorgenti della vita.
Non sa neanche che Elena vivrà sempre nel cuore di sua madre e di coloro che la amano. Forse sa che quel gesto vergognoso e spregevole di sottrarre le ceneri della figlia Elena arrecherà dolore alla madre. Ma deve anche sapere che il suo gesto scellerato renderà ancora più vivo il ricordo di Elena e più forte l’azione di sua madre. Se voleva contrastare l’impegno della madre di Elena ha proprio fallito. Se vuole guadagnare un minimo di apprezzamento non gli resta altro da fare: ritornare le spoglie mortali di Elena alla madre, ed è accettabile anche se lo farà in modo anonimo, poiché  dimostrerà vergogna e pentimento per ciò che ha fatto.
Noi dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che conosciamo il dolore della perdita, siamo vicini alla mamma di Elena, ed uniti nella certezza di un misterioso incontro.
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS

Chi ha sottratto le ceneri e il diario di Elena Aubry? - con Webmaster il 07/05/2020 * 21:03 

Chi ha sottratto le ceneri e il diario di Elena Aubry?

buche-roma-Elena-Aubry-1280x720.jpg
 
Chi ha compiuto un tale gesto non merita di essere chiamato persona, è da immaginare come un verme che striscia ed annaspa tra la terra e la sporcizia, incapace di volgere in alto lo sguardo.
Un tale essere non sa che la persona,  al compimento della propria esistenza terrena, lascia nel mondo le proprie spoglie mortali, e vola leggera lassù verso un orizzonte infinito di luce per ricongiungersi alle sorgenti della vita.
Non sa neanche che Elena vivrà sempre nel cuore di sua madre e di coloro che la amano. Forse sa che quel gesto vergognoso e spregevole di sottrarre le ceneri della figlia Elena arrecherà dolore alla madre. Ma deve anche sapere che il suo gesto scellerato renderà ancora più vivo il ricordo di Elena e più forte l’azione di sua madre. Se voleva contrastare l’impegno della madre di Elena ha proprio fallito. Se vuole guadagnare un minimo di apprezzamento non gli resta altro da fare: ritornare le spoglie mortali di Elena alla madre, ed è accettabile anche se lo farà in modo anonimo, poiché  dimostrerà vergogna e pentimento per ciò che ha fatto.
Noi dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che conosciamo il dolore della perdita, siamo vicini alla mamma di Elena, ed uniti nella certezza di un misterioso incontro.
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS

(07/05/2020 21:03)

Auguri di Rinascita Santa Pasqua 2020 - con Webmaster il 10/04/2020 * 18:18 

Auguri di Rinascita Santa Pasqua 2020BuonaPasqua.jpg

Auguri di Rinascita Santa Pasqua 2020
In questi giorni, in cui sopportiamo le conseguenze di un’umanità schiacciata dalle logiche egoistiche del potere e del denaro, la passione e la resurrezione di nostro Signore ci aiutino a riflettere sul significato della nostra vita e a passare dall’uomo vecchio, che per trenta denari svende valori elevati e perde la propria dignità, all’uomo nuovo che recupera la propria dignità operando un cambiamento dentro di sé e, riconoscendosi responsabile delle proprie scelte, sia capace di dire no alla prepotenza ed all’imbroglio, pronto ad  operare nel rispetto degli altri e del creato, e a liberarsi dalla superficialità e dalla tentazione del superfluo.
A tutti fervidi auguri, perché la Pasqua di Resurrezione ci aiuti a rinascere per essere sempre persone oneste e solidali.
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS – www.vittimestrada.org

Auguri di Rinascita Santa Pasqua 2020 - con Webmaster il 10/04/2020 * 18:18 

Auguri di Rinascita Santa Pasqua 2020BuonaPasqua.jpg

Auguri di Rinascita Santa Pasqua 2020
In questi giorni, in cui sopportiamo le conseguenze di un’umanità schiacciata dalle logiche egoistiche del potere e del denaro, la passione e la resurrezione di nostro Signore ci aiutino a riflettere sul significato della nostra vita e a passare dall’uomo vecchio, che per trenta denari svende valori elevati e perde la propria dignità, all’uomo nuovo che recupera la propria dignità operando un cambiamento dentro di sé e, riconoscendosi responsabile delle proprie scelte, sia capace di dire no alla prepotenza ed all’imbroglio, pronto ad  operare nel rispetto degli altri e del creato, e a liberarsi dalla superficialità e dalla tentazione del superfluo.
A tutti fervidi auguri, perché la Pasqua di Resurrezione ci aiuti a rinascere per essere sempre persone oneste e solidali.
Giuseppa Cassaniti
Presidente AIFVS – www.vittimestrada.org

(10/04/2020 18:18)

Comunicato stampa AIFVS - con Webmaster il 29/02/2020 * 18:28 

     InsiemeSiPuo.jpg

28/02/2020                                                                                                                       

Manifestazione del 23 febbraio 2020 al Colosseo, Roma – Partecipazione dell’AIFVS

Fermare la strage stradale – Insieme si può

L’allarme dell’AIFVS “La prevenzione non è priorità dello Stato”

L’ampia mobilitazione sociale del 23.2.20 al Colosseo ha dato voce al bisogno di fermare la strage stradale, rendere razionale il traffico e vivibili le città.

Lo slogan contenuto nei nostri manifesti – La prevenzione non è priorità dello Stato – ha evidenziato carenze riconducibili al modo incoerente e superficiale di affrontare i problemi da parte delle istituzioni:

  1. proposte di legge in contrasto con le norme del cds, come le proposte pro alcol, pro cannabis e l’incremento dei limiti di velocità;
  2. norme del c.d.s., che non veicolano reale cambiamento: preavviso postazione autovelox, sottrazione massiva di punti patente poi restituiti;
  3. sprechi nel legiferare, con precedenti leggi nel settore mai applicate e con il mancato controllo dello Stato sui risultati della loro applicazione: Decreto interministeriale del 5/8/1994 con programmi MAI ATTUATI di educazione stradale per le scuole di ogni ordine e grado;
  4. controlli inadeguati o insufficienti, infrastrutture fatiscenti da sempre;
  5. inesistenza dell’informazione formativa, ancora oggi legata alla cronaca, nonostante le nostre richieste di una rubrica fissa televisiva, e nei tempi di maggiore ascolto, sulle tematiche della strage – cause, interventi e risultati, Piano nazionale della sicurezza stradale;
  6. disattenzione alla formazione responsabile del conducente, nonostante si affermi che il 95% degli incidenti è causato dal suo comportamento, ed esistono le problematiche delle “patenti facili” e un decreto legge del 2007 che ha favorito la quantità e non la qualità delle scuole guida!
  7. traffico disomogeneo, irrazionale nelle città, deficitari trasporto pubblico e mobilità sostenibile;
  8. indagini superficiali, lungaggini burocratiche, sentenze lontane dalla verità dei fatti: non esercitano un effetto preventivo-deterrente, non garantiscono diritti alle vittime, né dignità alla stessa giustizia.

Le carenze da colmare richiedono consapevolezze etiche e scelte organizzative, che motivino le istituzioni a porre attenzione ai problemi, al fine di sostenere i valori umani e di incrementare la civiltà nella società. Ci attendiamo che i decisori accolgano la voce corale della manifestazione: umanizzare la mobilità, risolvere il gravissimo problema della strage stradale. Ad essa va posta la stessa attenzione dedicata al corona virus, senza sottovalutare le differenze:

nel 2018 la strage stradale in Italia ha ucciso 3334 persone (9 al giorno), ne ha ferite 242.621 (664 al giorno) di cui 18.614 feriti gravi (50 al giorno).

Un disastro sostenuto dalla corresponsabilità delle istituzioni, che debbono affrettarsi a dare priorità alla prevenzione, e così riacquistare anche un po' di dignità.

Giuseppa Cassaniti

Presidente AIFVS

Comunicato stampa AIFVS - con Webmaster il 29/02/2020 * 18:28 

     InsiemeSiPuo.jpg

28/02/2020                                                                                                                       

Manifestazione del 23 febbraio 2020 al Colosseo, Roma – Partecipazione dell’AIFVS

Fermare la strage stradale – Insieme si può

L’allarme dell’AIFVS “La prevenzione non è priorità dello Stato”

L’ampia mobilitazione sociale del 23.2.20 al Colosseo ha dato voce al bisogno di fermare la strage stradale, rendere razionale il traffico e vivibili le città.

Lo slogan contenuto nei nostri manifesti – La prevenzione non è priorità dello Stato – ha evidenziato carenze riconducibili al modo incoerente e superficiale di affrontare i problemi da parte delle istituzioni:

  1. proposte di legge in contrasto con le norme del cds, come le proposte pro alcol, pro cannabis e l’incremento dei limiti di velocità;
  2. norme del c.d.s., che non veicolano reale cambiamento: preavviso postazione autovelox, sottrazione massiva di punti patente poi restituiti;
  3. sprechi nel legiferare, con precedenti leggi nel settore mai applicate e con il mancato controllo dello Stato sui risultati della loro applicazione: Decreto interministeriale del 5/8/1994 con programmi MAI ATTUATI di educazione stradale per le scuole di ogni ordine e grado;
  4. controlli inadeguati o insufficienti, infrastrutture fatiscenti da sempre;
  5. inesistenza dell’informazione formativa, ancora oggi legata alla cronaca, nonostante le nostre richieste di una rubrica fissa televisiva, e nei tempi di maggiore ascolto, sulle tematiche della strage – cause, interventi e risultati, Piano nazionale della sicurezza stradale;
  6. disattenzione alla formazione responsabile del conducente, nonostante si affermi che il 95% degli incidenti è causato dal suo comportamento, ed esistono le problematiche delle “patenti facili” e un decreto legge del 2007 che ha favorito la quantità e non la qualità delle scuole guida!
  7. traffico disomogeneo, irrazionale nelle città, deficitari trasporto pubblico e mobilità sostenibile;
  8. indagini superficiali, lungaggini burocratiche, sentenze lontane dalla verità dei fatti: non esercitano un effetto preventivo-deterrente, non garantiscono diritti alle vittime, né dignità alla stessa giustizia.

Le carenze da colmare richiedono consapevolezze etiche e scelte organizzative, che motivino le istituzioni a porre attenzione ai problemi, al fine di sostenere i valori umani e di incrementare la civiltà nella società. Ci attendiamo che i decisori accolgano la voce corale della manifestazione: umanizzare la mobilità, risolvere il gravissimo problema della strage stradale. Ad essa va posta la stessa attenzione dedicata al corona virus, senza sottovalutare le differenze:

nel 2018 la strage stradale in Italia ha ucciso 3334 persone (9 al giorno), ne ha ferite 242.621 (664 al giorno) di cui 18.614 feriti gravi (50 al giorno).

Un disastro sostenuto dalla corresponsabilità delle istituzioni, che debbono affrettarsi a dare priorità alla prevenzione, e così riacquistare anche un po' di dignità.

Giuseppa Cassaniti

Presidente AIFVS

(29/02/2020 18:28)

25/11/2020 14:13